Eredità, testamento e successioni

 

Il testamento redatto dal notaio è pubblico o segreto.

 

Il testamento pubblico è ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni,
il testatore dichiara al notaio la sua volontà che viene ridotta per iscritto dal notaio.

 

L’ordinamento italiano stabilisce che una quota di eredità, la legittima, spetta di diritto
ai parenti più stretti e di essa bisogna tener conto anche nel redigere il proprio testamento.

 

Le forme ordinarie di testamento previste dalla legge sono il testamento olografo
ed il testamento per atto di notaio.

 

L’imposta di successione è stata disciplinata, dal 1° gennaio 1991, dal testo unico
di cui al decreto legislativo 346/1990, successivamente venne soppressa dall’articolo 13
della legge 383/2001 ed in seguito reinserita mediante il decreto legge 262/2006.

 

Inoltre, per colui che è “chiamato all’eredità” è utile conoscere i diritti e gli
oneri di carattere fiscale e il Notaio fornisce la propria consulenza in merito.